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Quando lui è troppo veloce
In medicina, è piuttosto difficile stabile con certezza quando l'eiaculazione possa essere definita "precoce". Infatti, il rapporto sessuale non ha una durata minima o massima, dunque non si può considerare il problema in termini di minuti. A livello puramente orientativo, generalmente gli uomini affetti da eiaculazione precoce raggiungono l'orgasmo entro un minuto dalla penetrazione.
In linea di massima, è possibile definire un'eiaculazione "precoce" quando:
- l'orgasmo arriva prima di quando i partner avrebbero voluto
- l'uomo non è in grado di controllare il sopraggiungere dell'orgasmo
- i partner vivono per questo in una condizione di disagio psicologico
Quando l'eiaculazione precoce, come avviene nella maggior parte dei casi, è presente fin dai primi rapporti sessuali, viene definita "primaria".
Tuttavia, può capitare che si verifichi come conseguenza d'infiammazioni locali, stati d'ansia, deficit di mantenimento dell'erezione: in questi casi, allora, viene definita "secondaria".
In entrambi i casi, comunque, l'eiaculazione precoce può essere trattata in maniera efficace con farmaci e terapie psicosessuologiche. Sempre ed esclusivamente sotto la guida di un medico.
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Disfunzione erettile: un problema non solo maschile.
Ne soffrono 3 milioni d'italiani. Fra le cause, ansia, ipertensione, diabete e malattie della prostata.. |
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